Altaitalia Tv, storica emittente televisiva dell’alto novarese della famiglia Albertinazzi (core business nel settore della grande distribuzione e nell’arredamento) e diretta da Daniele Godio è stata ceduta a una società torinese che ne ha trasferito la sede in prossimità del capoluogo piemontese nell’ottica di un notevole sviluppo tecnico ed editoriale.
"L’assenza di interlocutori preoccupa il mondo dell’emittenza televisiva, soprattutto quella locale che, come più volte denunciato, rappresenta un comparto che meriterebbe maggiore attenzione e tutela da parte delle Istituzioni".
C’è stato un tempo in cui, quando nelle aule di formazione si parlava di cinema, ci si riferiva a video didattici istruttivi ma poco coinvolgenti o, quando ce n’era il tempo, a proiezioni di film a fini di intrattenimento (il più delle volte per alleviare le lunghe e noiose serate dei corsi residenziali).
Entro il 15 febbraio prossimo le imprese editrici di periodici e quotidiani e le imprese editrici di libri potranno richiedere l’accesso al credito d’imposta per le spese sostenute ai fini dell’acquisto di carta nell’anno 2011.
La comunicazione ha bisogno del silenzio, almeno quanto della parola. In una società in cui tutti parlano, tutti tentano di esprimersi sovrapponendo la propria voce a quella degli altri e in cui gli stimoli dei soggetti emittenti si moltiplicano spesso senza raggiungere i destinatari del messaggio il rischio dell’incomunicabilità cresce a dismisura.
L’Antitrust ha sanzionato la società Estesa Limited, con sede alle Seychelles, con una multa per complessivi 1.500.000 euro. Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito www.italia-programmi.net hanno coinvolto, a oggi, oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2011 è stato pubblicato il decreto legge 29 dicembre 2011 che contiene le proroghe di numerose disposizioni in scadenza.
E’ stato convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – c.d. ”manovra salva Italia”- che reca disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.