Sono stati pubblicati gli attesi dati Eurisko sull’ascolto radiofonico italiano, relativi al 2012. Nulla di eclatante, invero, almeno nel panorama nazionale (alcune riflessioni meritano – in separata sede – le rilevazioni locali).
“Oggi facciamo un passo in avanti fondamentale per lo sviluppo del Paese, contribuendo ad azzerare il divario digitale e dotando il Mezzogiorno della banda ultralarga”.
Pubblicati gli attesi dati d’ascolto delle emittenti nazionali iscritte all’indagine Radio Monitor (120.000 casi, anno 2012, giorno medio ieri).
1) RTL 102.5 – 6.698.000
2) Radio Deejay – 5.231.000
3) Radio 105 – 4.911.000
4) RDS – 4.727.000
5) Radio Italia Solo Musica Italiana
Nei prossimi mesi l’Agcom dovrà riunirsi per decidere su alcune questioni di vitale importanza per l’emittenza televisiva locale. Di particolare rilievo vi sono l’approvazione del nuovo Regolamento sull’ordinamento automatico dei canali (LCN) e la definizione degli importi che le emittenti televisive locali dovranno corrispondere per i diritti d’uso sulle frequenze digitali.
Telenovela finita. Il consiglio d’amministrazione di Telecom ha approvato una trattativa in esclusiva con Cairo per La7. È quanto stato comunicato con una nota.
Mentre in Italia l’avanzamento del piano di ristrutturazione è al centro delle trattative con i sindacati, in Spagna Rcs Mediagroup non perde tempo.
L’infinita crisi, che non accenna a mollare la presa sull’economia italiana, si riverbera ancora una volta sul mercato televisivo, e si intreccia con le tendenze al cambiamento dei modelli di consumo di quelli che una volta si chiamavano “telespettatori”.