Italiani e internet: rapporto difficile, ma molta tv e zero giornali
osì ci dice un’agenzia Agi che riporta i dati molto interessanti di uno studio della Banca Mondiale sul rapporto con i media dei vari Paesi nel mondo
Yahoo!, caduta libera in borsa
Quotazione in ribasso del 21% per la società di Jerry Yang dopo il ritiro della maxi-offerta di Microsoft
La TV cambia pelle. Una ricerca Eurisko ci mostra come e perché cambia il panorama televisivo italiano
Il paradosso della comunicazione. Si riduce il tempo che gli italiani dedicano al consumo di televisione (tradizionale e satellitare) e aumenta il numero di abbonamenti alle varie forme di tv digitale e satellitare
TAR Lazio: tra difficoltà e prospettive per un miglior servizio al cittadino
In un’intervista il Presidente del Tribunale Amministrativo per la regione Lazio De Lise espone le aspettative per il nuovo anno giudiziario
Circolare 13/2008 del Ministero del Lavoro – Modifiche alla disciplina sul contratto a tempo determinato (art. 1, commi da 39 a 43, della legge 247/2007)
Le novità: contratti a termine più ampi. Fino al 31 marzo 2009 si possono stipulare accordi anche oltre i 36 mesi, purché il rapporto non sia stato in corso al 1° gennaio 2008
Microsoft, clamorosa rottura: “Rinunciamo a comprare Yahoo!”
Un portavoce di Microsoft ha detto che il gigante del software ha cambiato idea e ha ritirato l’offerta di comprare il portale online Yahoo!
Utelit: no a guadagni sproporzionati grazie alla notorietà che dà la televisione
Il presidente Utelit, Rocco Monaco, sulla questione degli alti redditi delle star tv: “La pubblicazione dei redditi sugli italiani sul web è negativa, ma ci ha consentito di verificare i ricavi spropositati di alcune star tv rispetto all’attività svolta”
RAI, Petruccioli: “Santoro ha fatto da megafono agli insulti di Grillo. A nessuno, neppure a lui, è consentito confondere la libertà del giornalista e la responsabilità del conduttore con l’appalto a terzi della tv pubblica”
Puntata allucinante, quella di giovedì scorso, di Anno Zero: insulti al presidente della Repubblica e a Veronesi. Pessima figura del servizio pubblico e del noto conduttore. Ne escono male tutti, ma soprattutto l’Italia
Agr: la redazione proclama 7 giorni di sciopero audio-video
Astensione dalle prestazioni audio-video a partire dal 5 maggio per la totale assenza di risposte dell’azienda sul futuro dell’agenzia
Italia: inchiesta realizzata da Reporters sans frontieres sui casi più emblematici e preoccupanti nell’Unione Europea
Le rappresaglie della mafia in Italia contro i giornalisti destano allarme in tutto il mondo
