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Diritto autore. Tribunale di Roma dà ragione a Mediaset: Dailymotion (Vivendi) deve rimuovere filmati Isola dei famosi. Biscione: “Passo avanti per il copy europeo”

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E’ un nuovo passo avanti nel processo di tutela europea dei contenuti prodotti dagli editori”.
Così Mediaset commenta la decisione del Tribunale di Roma che ha confermato il provvedimento del 22/02/2018, ribadendo che il portale Dailymotion – controllato al 100% da Vivendi (società da tempo al centro di una durissima guerra con il gruppo di Cologno Monzese) – deve immediatamente rimuovere tutti i filmati del reality show Mediaset “L’isola dei famosi”.
Con la nuova ordinanza, l’Autorità giudiziaria “conferma che la piattaforma francese ha pubblicato opere tutelate dal diritto d’autore senza la necessaria autorizzazione. Dailymotion, si legge nel provvedimento, “è consapevole” che attraverso i propri servizi “rende possibile” o quanto meno “agevola” l’accesso a opere di terzi da parte dei propri clienti che – sostiene il Giudice, citando la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE – vanno considerati “pubblico nuovo” rispetto ai telespettatori del programma Mediaset”, continua la nota del Biscione.

Dailymotion dovrà quindi rimuovere e impedire nuovi caricamenti di contenuti non autorizzati sotto pena di una sanzione di 3.000 euro per ogni giorno di ritardo.
L’ordinanza del Tribunale di Roma, secondo Mediaset, “assume particolare importanza in questi giorni, ponendosi in totale sintonia con la proposta di direttiva “diritto d’autore nel mercato unico digitale” sulla quale il Parlamento europeo, a Strasburgo il 5 luglio, sarà tenuto a confermare il mandato a negoziare – con Commissione europea e Consiglio Ue – sulla base della relazione approvata lo scorso 20 giugno”.
Tale proposta, infatti, chiarisce che le piattaforme web di condivisione di contenuti forniscono un servizio di comunicazione al pubblico che necessita di un’esplicita autorizzazione degli editori, attraverso accordi di licenza.
Nessuna censura quindi, nessun sistema di filtraggio o di controllo preventivo, nessun bavaglio al mondo internet: solo tutela del diritto di autore e di chi, come Mediaset, crea e investe sui contenuti“, conclude il comunicato del gruppo della famiglia Berlusconi. (E.G. per NL)