Home Giurisprudenza e Normativa DTT, Emilia Romagna. Fallimento Telestudio Modena: II° avviso di vendita ed invito...

DTT, Emilia Romagna. Fallimento Telestudio Modena: II° avviso di vendita ed invito a formulare offerte irrevocabili di acquisto

SHARE
Telestudio

Fallimento n. 101/2017 – Tribunale di Modena della società Telestudio Modena S.r.l.  – Giudice Delegato: Dott.ssa Alessandra Mirabelli – Curatore: Dott. Lorenzo Sacchi – II° Avviso di vendita ed invito a formulare offerte irrevocabili d’acquisto.
Il Curatore del Fallimento Telestudio Modena S.r.l. (“la Procedura”, o “il Cedente”: PEC f101.2017modena@pecfallimenti.it),
• visto il Programma di liquidazione approvato dal Comitato dei Creditori e l’autorizzazione dell’Ill.mo Giudice Delegato del 22 gennaio 2018;
• letto l’art. 108 l.f.;
considerato l’esito negativo della vendita senza incanto nel precedente esperimento,
invita i soggetti interessati all’acquisto dei seguenti assets della società fallita:
– Lotto 1) partecipazione azionaria in “MODENA CAPITALE S.p.A”;
– Lotto 2) partecipazione azionaria in “MODENA CAPITALE ESTENSE S.p.A;
– Lotto 3) Autorizzazioni per Fornitore di Servizi di Media Audiovisivi e Dati con le associate numerazioni LCN “Logical Channel Number” 656 – 673 – 679 – 683 e 686 – Regione Friuli Venezia Giulia;
– Lotto 4) Autorizzazione per Fornitore di Servizi di Media Audiovisivi e Dati per l’intero bacino regionale del Piemonte con l’associata numerazione LCN “Logical Channel Number” 91 – per le province di Torino e Cuneo,
formulando le relative proposte irrevocabili d’acquisto in conformità a quanto prescritto nel successivo paragrafo B.1) e, successivamente, a partecipare alla vendita secondo le modalità indicate al successivo paragrafo B.2).

A. Descrizione degli assets

LOTTO 1) – PARTECIPAZIONE AZIONARIA IN MODENA CAPITALE S.p.A. al prezzo base fissato in Euro € 37.500,00 (trentasettemilacinquecento/00).

La società fallita è proprietaria di una partecipazione azionaria, pari allo 0,17% (zero/17) del capitale sociale, nella società “MODENA CAPITALE S.p.A.”, con sede legale in Modena, Corso Vittorio Emanuele II n. 41, codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Modena: 02983670361, partita Iva: 02983670361, esercente l’attività di “di assunzione di partecipazioni non esercitata nei confronti del pubblico (iscrizione U.I.C. n. 36589 del 21 aprile 2005), rappresentata da:

• certificato azionario nominativo n. 1115 per n. 854.545 azioni da € 0,12 (zero/12) ciascuna.

LOTTO 2) – PARTECIPAZIONE AZIONARIA IN MODENA CAPITALE ESTENSE S.p.A. al prezzo base fissato in Euro € 35.250,00 (trentacinquemiladuecentocinquanta/00).

La società fallita è proprietaria di una partecipazione azionaria, pari allo 0,18% (zero/18) del capitale sociale, nella società “MODENA CAPITALE ESTENSE S.p.A.”, con sede legale in Modena, Corso Vittorio Emanuele II n. 41, codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Modena: 03666370360, partita Iva: 03666370360, esercente l’attività di “di assunzione di partecipazioni non esercitata nei confronti del pubblico (iscrizione U.I.C. n. 36589 del 21 aprile 2005), rappresentata da:

• certificato azionario nominativo n. 426 per n. 85.454 azioni da € 1,10 (uno/10) ciascuna.

LOTTO 3) – AUTORIZZAZIONI PER FORNITORE DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI E DATI CON LE ASSOCIATE NUMERAZIONI LCN “Logical Channel Number” 656 – 673 – 679 – 683 e 686 – REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA al prezzo base fissato in Euro 16.650,00 (sedicimilaseicentocinquanta/00).

La società fallita è proprietaria di:

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati con associata la numerazione LCN 656 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre, attribuita nel bacino regionale del Friuli Venezia Giulia al marchio/palinsesto “TSM” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 01/12/2010, acclusa alla nota prot. 85391 del 01/12/2010;

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati con associata la numerazione LCN 673 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre, attribuita nel bacino regionale del Friuli Venezia Giulia al marchio/palinsesto “STUDIO 74” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 01/12/2010, acclusa alla nota prot. 85391 del 01/12/2010;

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati con associata la numerazione LCN 679 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre, attribuita nel bacino regionale del Friuli Venezia Giulia al marchio/palinsesto “MENSSANA” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 01/12/2010, acclusa alla nota prot. 85391 del 01/12/2010 ;

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati con associata la numerazione LCN 683 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre, attribuita nel bacino regionale del Friuli Venezia Giulia al marchio/palinsesto “ORIZZONTI” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 01/12/2010, acclusa alla nota prot. 85391 del 01/12/2010;

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati con associata la numerazione LCN 686 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre, attribuita nel bacino regionale del Friuli Venezia Giulia al marchio/palinsesto “AUREA” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 01/12/2010, acclusa alla nota prot. 85391 del 01/12/2010;

LOTTO 4) – AUTORIZZAZIONE PER FORNITORE DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI E DATI PER L’INTERO BACINO REGIONALE DEL PIEMONTE CON L’ASSOCIATA NUMERAZIONE LCN “Logical Channel Number” 91 PER LE PROVINCE DI TORINO E CUNEO al prezzo base fissato in Euro 16.387,50 (sedicimilatrecentoottantasette/50).

La società fallita è proprietaria di:

– autorizzazione per la fornitura di servizi di media audiovisivi e dati per il bacino regionale del Piemonte, con associata la numerazione LCN 91 dell’ordinamento dei canali della televisione digitale terrestre attribuita nei bacini provinciali di Torino e Cuneo al marchio/palinsesto “TSM” come risultante dalla determina di attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ai sensi della delibera Agcom n. 366/10/CONS con determina 22/07/2014, acclusa alla nota prot. 45924 del 22/07/2014.

B.1 Modalità di presentazione delle Offerte Irrevocabili

1. Le Offerte irrevocabili di acquisto (le “Offerte”) dovranno riguardare i beni (immobilizzazioni finanziarie e immateriali), come sopra descritti.

Le Offerte, con l’indicazione del prezzo del bene che si intende acquistare, delle modalità di pagamento e delle garanzie di adempimento, dovranno essere depositate, pena l’esclusione dalla gara, entro le ore 18:00 del giorno 24 luglio 2018 (esclusa la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30) presso lo studio del Curatore – “Studio Sacchi e Associati” in Vignola (MO), Via Caselline n. 269. Della data e dell’ora di arrivo delle Offerte faranno fede la data e l’ora apposte dal personale dell’ufficio incaricato della ricezione. Non saranno prese in considerazione Offerte pervenute oltre il suddetto termine.

Le offerte dovranno essere depositate in busta chiusa recante all’esterno esclusivamente la dicitura:
– per il Lotto 1): “Tribunale di Modena – Fallimento n. 101/2017 – Lotto 1”;
– per il Lotto 2): “Tribunale di Modena – Fallimento n. 101/2017 – Lotto 2”;
– per il Lotto 3): “Tribunale di Modena – Fallimento n. 101/2017 – Lotto 3”;
– per il Lotto 4): “Tribunale di Modena – Fallimento n. 101/2017 – Lotto 4”.
Le offerte in bollo da Euro 16,00 dovranno qualificarsi espressamente come “irrevocabili” per un termine essenziale di 120 giorni dall’apertura delle buste chiuse e dovranno contenere:
a) l’indicazione del soggetto Offerente (ditta o ragione/ denominazione sociale, sede, codice fiscale e partita IVA);
b) l’indicazione della procedura concorsuale cui si riferisce (Fallimento n. 101/2017);
c) l’indicazione dell’oggetto del Lotto per il quale si presenta l’Offerta;
d) l’indicazione del prezzo offerto che dovrà essere pari o superiore al 75% del prezzo base;
e) la dichiarazione di aver preso attenta visione del presente avviso di vendita, e di accettare integralmente le condizioni della procedura competitiva e della successiva cessione ivi indicata;
f) la dichiarazione di aver attentamente verificato l’oggetto dell’Offerta in ogni sua componente e di ben conoscerne lo stato di fatto e di diritto;
g) in caso di prezzo dilazionato, fino ad un massimo di 12 rate mensili di uguale importo dalla data di Cessione, la dichiarazione di assunzione:
– dell’obbligo di consegna, all’atto della Cessione, di fideiussione “a prima richiesta” emessa da primario istituto di credito a garanzia del pagamento degli importi dilazionati avente durata estesa fino a 90 giorni successivi alla scadenza dell’ultima rata del prezzo;
– del versamento, all’atto della Cessione, mediante assegno circolare intestato alla procedura della prima rata del prezzo dilazionato.

Le Offerte non potranno essere proposte “per soggetti da nominare” all’atto della Cessione.

2. A corredo dell’Offerta dovranno allegarsi, mediante inserimento nella busta chiusa di cui sopra:

a) le complete generalità dell’Offerente, l’indicazione del codice fiscale e l’indirizzo di posta elettronica certificata a cui inviare le comunicazioni ai soggetti partecipanti;
b) la visura camerale aggiornata e/o il certificato di iscrizione dell’Offerente al Registro delle Imprese e, ove non idonei, l’originale della procura o di altro atto che attesti i poteri e la legittimazione di chi sottoscrive l’Offerta;
c) in caso di Offerte presentate in nome e per conto di una impresa, dovrà essere prodotta visura della
C.C.I.A.A. dalla quale risulti la costituzione della impresa ed i poteri conferiti all’Offerente (con allegazione dell’estratto autentico notarile delle eventuali delibere necessarie);
d) la copia del documento d’identità e del codice fiscale del predetto sottoscrittore;
e) uno o più assegni circolari emessi da primario istituto di credito e intestati al “Fallimento n. 101/2017 – Tribunale di Modena”, di importo minimo pari al 10,00% del prezzo offerto, a titolo di cauzione.

La presentazione dell’Offerta comporta l’accettazione integrale delle seguenti inderogabili condizioni:

1. Le date riportate nel presente avviso di vendita potranno essere posticipate per esigenze sopravvenute della curatela alla data di redazione del presente avviso di vendita indeterminabili; di tale fattispecie verrà data opportuna informazione da parte della curatela.
2. La vendita avverrà senza garanzia per vizi e nello stato di fatto in cui i beni si trovano all’atto del trasferimento, secondo l’art. 2922 c.c., con ogni rischio, onere, imposta, tassa e spese connesse e consequenziali comprese quelle di trasferimento della proprietà e di cancellazione delle formalità pregiudizievoli ad esclusivo carico dell’aggiudicatario. In particolare:
a) i beni verranno trasferiti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, non assumendo la procedura alcuna responsabilità e/o onere in merito allo stato di fatto e di diritto in cui si trovano e/o in cui si troveranno gli stessi al momento della vendita e non rilasciando la procedura alcuna garanzia in ordine alla consistenza e/o sussistenza e/o qualità e/o obsolescenza e/o idoneità all’uso degli stessi, con esonero del fallimento dalla garanzia per evizione, per vizi e/o da qualsivoglia responsabilità e/o onere e con rinuncia espressa a far valere nei confronti della procedura qualsivoglia eccezione e/o richiesta e/o pretesa economica in ordine all’identità, alla condizione giuridica, alla qualità e/o consistenza dei beni nonché a far valere un eventuale diritto alla riduzione del corrispettivo dovuto e/o al risarcimento dei danni e/o alla risoluzione e/o all’invalidità parziale o integrale della vendita. La vendita in oggetto sarà pertanto ad esclusivo rischio e pericolo del futuro acquirente;
b) la procedura non assume alcuna responsabilità per eventuali errori e/o omissioni contenuti nelle perizie e/o documenti pubblicati relativamente ai beni in vendita;
c) tutte le autorizzazioni, licenze e marchi che dovessero essere ceduti, saranno trasferiti senza garanzia della loro esistenza e/o validità e/o efficacia e/o trasferibilità;
d) l’offerente accetta l’alea che uno o più beni e/o diritti ceduti possano aver già formato o formare in futuro oggetto di domanda di rivendicazione, restituzione o separazione, rinunziando espressamente a far valere ogni eventuale diritto alla riduzione del prezzo e/o al risarcimento dei danni e/o alla risoluzione dell’atto di trasferimento nei confronti del fallimento, nel caso in cui uno o più beni oggetto di cessione dovessero risultare viziati o carenti di qualità e/o di proprietà di terzi. In caso di aggiudicazione restano conseguentemente esclusi sia i rimedi risarcitori e/o risolutori e/o cautelari previsti delle disposizioni di legge in materia di cessione;
e) sarà onere del potenziale offerente effettuare ogni verifica in merito alle condizioni di diritto e di fatto dei beni a proprie spese, cura, onere e responsabilità senza alcuna responsabilità e/o onere a carico della procedura;
f) l’acquirente accetta incondizionatamente i beni ceduti, assumendosi ogni rischio relativo all’effettivo e regolare funzionamento degli stessi, oltre che il rischio che tali beni possano essere oggetto di domanda di rivendicazione, restituzione o separazione. Pertanto, nel caso in cui i beni oggetto della vendita dovessero eventualmente risultare carenti dei requisiti previsti dalle prescrizioni normative e/o viziati o carenti di qualità e/o di proprietà di terzi e/o gravati, in tutto o in parte, da diritti reali e/o personali anche di garanzia e/o di godimento di terzi, l’acquirente rinuncia espressamente a far valere nei confronti della procedura qualsivoglia richiesta e/o pretesa economica e/o eventuale diritto alla riduzione del corrispettivo dovuto e/o al risarcimento dei danni e/o alla risoluzione e/o all’invalidità parziale e/o integrale della vendita e si impegna a mantenere indenne e manlevare il fallimento ed i loro eventuali aventi causa da qualsivoglia responsabilità e/o richiesta e/o pretesa avanzata agli stessi da qualsivoglia soggetto terzo, relativamente all’azienda oggetto di cessione;
g) l’acquirente assume, sotto la propria ed esclusiva responsabilità, gli eventuali rischi connessi alla conformità dei beni ceduti alle attuali prescrizioni normative, con esonero della procedura da qualsivoglia responsabilità;
h) l’acquirente si obbliga a far fronte a tutti gli obblighi ed oneri inerenti l’esercizio dell’attività derivanti dalla cessione dei beni, con assunzione delle relative responsabilità, anche verso pubbliche autorità, amministrazioni e terzi, per fatti comunque riferibili ai beni ceduti con impegno a richiedere autorizzazioni, licenze, nulla osta, permessi che si rendessero eventualmente necessari per l’esercizio delle attività, in virtù di norme e/o disposizioni in materie;
i) l’acquirente si impegna, a suo rischio e spese, ad volturare a proprio nome per effetto della Cessione i beni acquistati.
j) in caso di mancato integrale versamento della parte del prezzo dovuta in sede di stipula del contratto e/o in caso di mancata consegna di fideiussione bancaria “a prima richiesta” a garanzia dell’adempimento dell’obbligazione di pagamento del prezzo e/o in caso rifiuto alla stipula del contratto medesimo nei termini indicati dalla procedura, e/o in caso di mancato riscontro all’invito formale alla stipulazione, comporterà che l’aggiudicatario si intenderà automaticamente revocato e le somme versate a titolo di cauzione saranno trattenute integralmente e definitivamente dalla procedura a titolo di penale, con rinuncia dello stesso a qualsivoglia pretesa restitutoria.
k) in caso di pagamento rateale del saldo prezzo, qualora l’aggiudicatario non provveda al pagamento di massimo tre rate anche non consecutive, lo stesso si intenderà automaticamente revocato e si provvederà all’escussione della fideiussione bancaria fino a concorrenza del credito residuo.

3. La vendita è soggetta alle disposizioni degli articoli 104-ter, comma 7, 105, 107 e 108 della Legge Fallimentare.

Oltre al prezzo di aggiudicazione saranno a carico dell’aggiudicatario gli oneri fiscali di legge e gli oneri notarili e tutti gli altri oneri derivanti dalle cessioni saranno a carico dell’aggiudicatario ed andranno saldati integralmente in via contestuale all’atto di Cessione.

La formulazione dell’Offerta comporta l’integrale accettazione del presente avviso di vendita.

Non saranno ritenute valide Offerte pervenute via fax, via e-mail (semplice o PEC) ed a mezzo posta.

B.2. Modalità di selezione delle Offerte e della Aggiudicazione Defintiva

L’apertura delle buste depositate dagli Offerenti avverrà alle ore 9.30 del giorno 25 luglio 2018 presso lo studio del Curatore in Vignola (MO), Via Caselline n. 269, da parte del Curatore, con l’assistenza di almeno due testimoni, redigendo il relativo verbale di apertura. Tale attività avverrà nella massima riservatezza e nessuno degli Offerenti potrà partecipare all’operazione.
Il Curatore, selezionerà le proposte ritenute più convenienti per la procedura, informandone il Giudice Delegato. Si specifica che sarà nella discrezionalità della procedura decidere di non alienare gli assets sebbene in presenza di offerte, essendo in ciò la procedura pienamente autonoma.
Agli esiti della procedura, laddove si ritenesse conveniente una delle proposte formulate, si provvederà a comunicare via fax o raccomandata a.r. o per posta elettronica certificata agli Offerenti, il giorno e il luogo in cui si terrà l’incanto avanti alla curatela. Qualora l’interessato, nel giorno stabilito per l’asta, fosse impossibilitato a presenziare personalmente, é consentito delegare un terzo mediante procura rilasciata tramite atto notarile; la mancata comparizione non escluderà la validità della Offerta. Il giorno dell’incanto, a partire dal prezzo dell’offerta selezionata, verrà esperita fra i presenti un’asta con incrementi minimi fissati in una somma non inferiore al 5,00% del prezzo base indicato sull’avviso di vendita, con arrotondamento per eccesso al migliaio di euro più prossimo. Sarà ritenuto aggiudicatario provvisorio dei beni l’offerente che, trascorsi 60 secondi dall’ultimo rialzo, avrà offerto l’importo più elevato. Qualora non si manifesti da parte degli offerenti alcun interesse a partecipare al supplemento d’asta sopra descritto, la curatela provvederà all’aggiudicazione in favore di colui che avrà offerto il prezzo maggiore. In caso di plurime offerte con idonea evidenziazione di prezzo dichiarato, si riterrà aggiudicatario provvisorio colui che avrà effettuato il deposito in momento antecedente. In caso di un unico offerente, pari ad almeno il prezzo riportato nel presente avviso di vendita, lo stesso sarà dichiarato aggiudicatario provvisorio senza ricorrere al supplemento d’asta. L’aggiudicazione all’esito dell’apertura delle buste e dell’eventuale gara sarà ritenuta definitiva solo in caso di mancata sospensione della vendita da parte del Giudice Delegato ai sensi art. 108 l.f..
Contestualmente la curatela curerà la notifica di cui all’art. 107, comma 3, l.f..
Il Curatore effettuerà il deposito di cui all’art. 107, comma 5, l.f..

Gli assegni circolari consegnati dai non aggiudicatari saranno restituiti non appena deciso in ordine all’aggiudicazione. Gli assegni circolari consegnati dall’aggiudicatario saranno versati sul c/c della procedura e saranno trattenuti sino alla data di stipula della Cessione. In caso di inadempimento dell’aggiudicatario alla stipula della Cessione, l’aggiudicazione si intenderà automaticamente revocata e le somme a titolo di cauzione saranno trattenute integralmente e definitivamente dalla procedura a titolo di risarcimento danni, salvi i maggiori, con rinuncia dell’aggiudicatario a qualsivoglia pretesa restitutoria.

La procedura fallimentare potrà sospendere, interrompere o modificare i termini e le modalità della procedura competitiva, qualunque sia il relativo grado di avanzamento, nonché potrà procedere all’aggiudicazione o revocarla successivamente, a suo insindacabile giudizio, senza onere alcuno di risarcimento o di indennizzo a favore degli Offerenti. Inoltre, resta salva ogni altra facoltà degli organi della procedura prevista dagli artt. 105 ss. L.fall. e, in generale, da ogni altra norma di legge. In particolare si avverte che i) ai sensi dell’art. 107, comma 4, l.fall., “ il Curatore può sospendere la vendita ove pervenga Offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa per un importo non inferiore al dieci per cento del prezzo offerto”, e che ii) ai sensi dell’art. 108, comma 1, l.fall. “il giudice delegato, su istanza del fallito, del comitato dei creditori, o di altri interessati …… può sospendere, con decreto motivato, le operazioni di vendita, qualora ricorrano gravi e giustificati motivi ovvero, su istanza presentata dagli stessi soggetti entro dieci giorni dal deposito di cui al quarto comma dell’art. 107, impedire il perfezionamento della vendita quando il prezzo offerto risulti notevolmente inferiore a quello giusto, tenuto conto delle condizioni di mercato”

Trascorsi i termini di cui all’art. 108 l.f.. – senza che la vendita sia impedita o sospesa – il Curatore comunicherà all’aggiudicatario, con un preavviso di 10 giorni la data dell’atto notarile di trasferimento della proprietà del bene, presso un Notaio del distretto di Modena scelto dal Curatore e comunque a conclusione della procedura prevista dall’105 l.f. nei termini sopra indicati, ove occorrente.

L’aggiudicatario ovvero ogni aggiudicatario dovrà versare a mezzo assegno circolare intestato alla procedura la parte del prezzo dovuta all’acquisto, dedotta la sola cauzione già versata, contestualmente all’atto notarile di trasferimento della proprietà del bene stesso, ovvero in caso di pagamento rateale del prezzo versare a mezzo assegno circolare intestato la procedura la prima rata del prezzo dilazionato e consegnare la fideiussione bancaria “a prima richiesta” a garanzia del pagamento degli importi dilazionati avente durata estesa fino a 90 giorni successivi alla scadenza dell’ultima rata del prezzo.

In caso di mancato integrale versamento della parte del prezzo dovuta in sede di stipula del contratto e/o in caso di mancata consegna di fideiussione bancaria “a prima richiesta” a garanzia dell’adempimento dell’obbligazione di pagamento del prezzo e/o in caso rifiuto alla stipula del contratto medesimo, e/o in caso di mancato riscontro all’invito formale alla stipulazione, l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto, con conseguente incameramento del deposito cauzionale da parte della procedura a titolo di penale, e con riserva di richiesta dei danni in misura pari alla differenza tra il successivo prezzo di vendita e il prezzo offerto.

Le imposte, le spese notarili e tutti gli altri oneri derivanti dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario ed andranno saldati integralmente in via contestuale all’atto di trasferimento.

Notizia ed estratto del presente Avviso di vendita e dei relativi allegati vengono:
a) pubblicati, per una sola volta, sul quotidiano la Gazzetta di Modena (quotidiano provinciale);
b) pubblicati sul portale del Ministero della giustizia in un’area pubblica denominata “portale delle vendite pubbliche”, https://portalevenditepubbliche.giustizia.it/;
c) pubblicati sul portale della Procedura;
d) sui siti internet www.newslinet.com, www.mo.astagiudiziaria.com, www.astagiudiziaria.com e www.entietribunali.kataweb.it.
Il presente avviso di vendita non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 cod. civ.
Il trattamento dei dati degli Offerenti si svolgerà in conformità delle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003.
Maggiori informazioni presso il Curatore Dott. Lorenzo Sacchi in Vignola (MO), Via Caselline n. 269, tel. 059/763166, fax 059/764406, indirizzo mail: PEC f101.2017modena@pecfallimenti.it.

Vignola (MO), lì 28 maggio 2018

Il Curatore
Dott. Lorenzo Sacchi