DTT, Roma: seminario sulla distribuzione del segnale di sincronizzazione per le reti digitali terrestri operanti in SFN attraverso modalità alternative al GPS

Giovedì 26 maggio 2011 presso l’Università Tor Vergata, Aula Magna, Facoltà di Ingegneria, in via del politecnico 1 a Roma si terrà il seminario in titolo.

In pieno periodo di transizione verso la televisione digitale terrestre, che comporta notevoli investimenti per gli operatori del settore e adattamento dei sistemi riceventi da parte degli utenti, l’utilizzo in modo esteso di una nuova modalità di fruizione della risorsa spettro elettromagnetico pone alcuni interrogativi sulla gestione di elementi non direttamente sotto il controllo degli operatori di radiodiffusione. Il criterio di pianificazione della rete prevede l’utilizzo della modalità a singola frequenza (SFN) sia a livello nazionale, che regionale e locale. Tale modalità necessita di un riferimento tempo-frequenza distribuito sul territorio nazionale per la sincronizzazione delle reti, con una granularità dell’ordine dei nanosecondi (10-9 s). Al momento il sistema di sincronizzazione universalmente adottato fa riferimento al sistema satellitare GPS (Global Positioning System), disponibile in forma gratuita a livello planetario. Alcune fonti sostengono che il programma GPS, originariamente sviluppato per ragioni militari, incontra difficoltà di finanziamento ed il rinnovo dei sistemi satellitari stia soffrendo notevoli ritardi, al punto da destare serie preoccupazioni su eventuali indiponibilità improvvise del sistema. L’eventuale perdita della sincronizzazione compromette il funzionamento dell’intera rete in quanto i singoli impianti, che in modalità SFN agiscono da elementi che si sommano in modo costruttivo, diventerebbero reciprocamente interferenti. Al fine di evitare un tale eventualità gli operatori di radiodiffusione stanno pianificando l’introduzione di un sistema complementare al sistema GPS, tale da garantire sempre e comunque una sincronizzazione efficace. Il tema del presente seminario è quello di sviluppare un confronto di idee e soluzioni fra alcune delle aziende operanti su questo mercato, in uno scenario fertile e ricettivo come quello del mondo accademico, e di fornire agli operatori di radiodiffusione gli elementi per riflettere su quale sistema potrà essere tecnicamente ed economicamente affiancato come alternativa al GPS, che rimarrebbe il sistema di riferimento, ma perdendo il carattere irrinunciabile che attualmente lo caratterizza.
 
 
PROGRAMMA
 
Ore 09.30 Registrazione dei partecipanti
 
Ore 10.00 Apertura dei lavori – Stefano Ciccotti/Aldo Scotti
 
Ore 10.15 La storia dell’SFN: dall’offset al GPS free – Michele Bargauan
 
Ore 10.40 Distribuzione del tempo per le reti SFN via satellite (GNSS): prestazioni e limiti  – Mauro Leonardi
 
Ore 11.05 Le possibili alternative al GPS. Studi e soluzioni – Marco Genova
 
Ore 11.30 Distribuzione del riferimento di tempo per reti SFN (1 PPS e 10 MHz) sulla medesima infrastruttura di distribuzione del segnale ai trasmettitori. Esempi dal nord Europa – Marco Basile
 
Ore 11.55 Break
 
Ore 12.15 La sincronizzazione tramite rete IP. Il modello PTP – Franco Baroncini/Heiko Gerstung /Meinberg
 
Ore 12.40 Cambiamo il punto di vista: dal riferimento assoluto al riferimento relativo – Davide Moro
 
Ore 13.05 Il contributo della ricerca metrologica ad un problema nazionale: l’attività metrologica di tempo e frequenza all’INRIM – Valerio Pettiti
 
Ore 13.30 Domande e risposte (Bargauan, Leonardi, Genova, Basile, Baroncini, Moro, Pettiti)
 
Ore 13.45 Conclusioni – Marina Ruggieri/Ernestina Cianca
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