Home News Ticker Tv IP Tv. Rakuten raggiunge l’Italia: niente piu’ attesa tra l’uscita dei film...

IP Tv. Rakuten raggiunge l’Italia: niente piu’ attesa tra l’uscita dei film al cinema e l’home enternainment

SHARE
Rakuten tv

Anche in Italia presto si potranno vedere film originali in contemporanea nelle sale e comodamente a casa in video on demand grazie a Rakuten TV.
Il player on demand (ex Wuaki tv, start-up spagnola che ha creato una piattaforma per il noleggio e la vendita di film online) acquistata successivamente dal colosso giapponese dell’e-commerce Rakuten, sembra stia riuscendo a raggiungere il suo obiettivo: portare il cinema in tutte le case d’Europa, offrendo la migliore qualità possibile in 4K HDR.

In questo senso, da tempo Rakuten TV puntava ad espandersi in Italia e, alla fine, sembrerebbe esserci riuscita. Nell’incontro di fine ottobre avvenuto a Roma tra il ceo della piattaforma Jacinto Roca e i vertici delle case di produzione e distribuzione (come Minerva Pictures, Medusa e Lucky Red) si è discusso del progetto Rakuten cinema, che prevede la distribuzione di film originali contemporaneamente sia nelle sale cinematografiche, che online direttamente sulle smart tv e su altri device.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Italia Oggi, il progetto è già partito nel Regno Unito lo scorso 07/09/2018 con la premiere di Hurricane (primo film originale prodotto e distribuito da Rakuten), a cui seguirà a breve la Spagna con il film Alegria tristeza. Molte altre novità arriveranno poi nel 2019 con la realizzazione di almeno altre cinque nuove pellicole originali, tra le quali ne figureranno anche alcune italiane. Hurrican film prodotto e distribuito da Rakuten Tv - IP Tv. Rakuten raggiunge l'Italia: niente piu' attesa tra l'uscita dei film al cinema e l'home enternainmentDiversamente da come si possa pensare, il funzionamento di Rakuten cinema è ben diverso dagli altri big del video on demand come Netflix o Amazon Prime Video. La piattaforma di servizi streaming di Roca, infatti, non prevede alcun abbonamento mensile né costo fisso, puntando invece sul servizio di pay per view del singolo prodotto scelto dall’utente registrato.
Anche il focus è completamente diverso: mentre Netflix, ad esempio, punta tanto sulle serie tv originali, Rakuten è interessato ai film.
Ma sia ben chiaro, il progetto di Rakuten non intende sostituire il cinema; anzi. Obiettivo della piattaforma di Roca è quello di dare una svolta al mercato cinematografico, aiutando soprattutto i registi e i piccoli produttori di contenuti di alta qualità ad emergere. “Crediamo che il mercato crescerà e la pirateria diminuirà solo se verrà accorciata la finestra tra cinema e distribuzione digitale. E sono convinto che succederà nei prossimi 2 o 3 mesi. A quel punto i servizi come il nostro cresceranno in modo esponenziale”, spiega l’a.d. Roca in un’intervista al quotidiano hi-tech DDay.it. “Parliamoci chiaro, dopo un mese i film non sono più nelle sale cinematografiche. Eppure si devono aspettare anche quattro mesi per rivederli, non ha assolutamente senso. In Corea hanno accorciato la finestra cinematografica a un mese e il business delle sale cinematografiche non ne ha risentito affatto. Cambierà tutto, deve cambiare”.

Al momento Rakuten è presente in 12 Paesi, tra cui Usa, Gran Bretagna, Spagna, Germania e Giappone e solo in Europa conta circa 5 milioni di utenti.
Nell’ottica di espandersi sempre di più, affermandosi come modello leader nel settore dello SVOD, Roca sembra non temere il peso dei vari competitor: “L’industria dell’intrattenimento sta attraversando una profonda rivoluzione e noi vogliamo guidarla. Per noi ciò che conta è un grande contenuto, indipendentemente da dove o come viene consumato. La nostra visione è quella di consentire alle persone di guardare e godere di grandi storie senza aspettare mesi tra l’uscita nei cinema e quella in home entertainment”. Quindi conclude: “Insieme ai nostri futuri partner di distribuzione, siamo orgogliosi di essere alla guida di questo profondo cambiamento nel modo in cui i film di buona qualità vengono distribuiti in Europa e di accontentare così la crescente richiesta degli amanti del cinema, di godere delle ultime uscite direttamente a casa propria”. (G.S. per NL)