Radio. Pirataggio della prima rete radiofonica pubblica francese: allerta che vale anche per le emittenti italiane

elezioni presidenziali francesi

Domenica 10 aprile 2022 alle 20.00, esattamente nel momento in cui potevano essere resi pubblici i risultati degli opinion poll sulle elezioni presidenziali francesi, almeno una frequenza FM della prima rete radiofonica nazionale ha trasmesso un messaggio in loop opera di uno sconosciuto.
A fronte delle poche informazioni disponibili, NL ha deciso di fare un tentativo di approfondimento che porta a due possibili scenari. E suggerisce di suonare un segnale d’allarme anche per le emittenti italiane.

Elezioni presidenziali francesi: i fatti

Domenica ha avuto luogo il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. In base a una legge non molto differente da quella italiana, fino alle ore venti – quando le urne vengono chiuse – si vive in una situazione di black out: non si possono diffondere messaggi promozionali o proiezioni statistiche (dette opinion poll) sui risultati.

Fino alle 20.00

Il blocco decade alle ore 20.00, che tradizionalmente coincidono con un picco di ascolto sulle tradizionali reti: la privata TF1 e la pubblica France 2 per la televisione e le reti radiofoniche France Inter (equivalente alla nostra Radio 1) e France Info (emittente 100% news, in parte simile alla nostra Giornale Radio) per la radio.

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Due atti di pirateria differenti

E proprio alle venti a Parigi e a Lione le emissioni della prima rete radiofonica nazionale sono state sotituite da messaggi pirata. I due casi paiono tecnicamente molto differenti: a Lione è apparsa sulla frequenza 100,0 MHz “Radio Anti France“. Riteniamo si tratti di un trasmettitore pirata, in quanto la frequenza di France Inter di servizio sulla citta’ e’ 99,8 MHz.

Il messaggio lionese

Nel segmento audio da noi riportato è possibile ascoltare l’interessante montaggio utilizzato, che – partendo dalla registrazione di una vera emissione di France Inter inserita probabilmente per ingannare gli ascoltatori  – sfuma verso i messaggi farneticanti dei pirati.

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Zero spazio ai pirati

Essendo chi scrive stato personalmente vittima dell’attentato di Nizza del 2016, di concerto con la direzione del periodico si è deciso di non riportare alcuna frase di questa emittente. Per comprendere di chi si tratti (e la nostra viscerale antipatia) è sufficiente sottolineare che uno degli slogan della trasmissione è: nella religione sta la verità.

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Parigi

Il caso di Parigi è più interessante. Secondo i canali ufficiali – e chi può essere più ufficiale di Radio France stessa ? – il take over ha avuto luogo sulla frequenza 87,8 MHz

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Tour Eiffel ?

Se fosse vero si tratterebbe della frequenza principale sulla capitale per la prima rete radiofonica pubblica: emessa dalla tour Eiffel da quasi un secolo, l’antenna eroga una ERP pari a 10 KW. Come si può  leggere nello stesso comunicato ufficiale riportato sopra, la zona soggetta a questo atto di pirateria viene dichiarato essere “Parigi Est”.

Filler

È dunque possibile che si tratti invece di un piccolo filler operante su 87,6 MHz. Ci sembra oltretutto impossibile che la postazione principale della capitale francese sia connessa alla Maison de la radio in modo non sicuro. Siamo dunque portati a pensare che l’hackeraggio sia avvenuto sugli 87,6MHz.

Il tweet d’allarme

Non fosse che un reporter dell’emittente stessa, Antoine Chao, ha citato nel suo tweet la frequenza 87,8 FM. Il racconto del giornalista, autore anche della registrazione che possiamo ascoltare poco oltre, è il seguente: “Il pirataggio e’ certamente iniziato alle 20.00. Ho acceso la radio e iniziato a registrare verso le 20.10 e non potevo crederci: un programma di quindici minuti ripetuto in loop. France Inter ha ripreso le sue emissioni regolari alle 22.20”.

 

Il Bancomat che invita a votare

I messaggi trasmessi sono simili a quelli che possiamo trovare sui social network, spesso definiti complottisti. Tra le frasi più suggestive (ma a nostra esperienza diretta false): “I terminali di pagamento dei supermercati Carrefour ci invitano ad andare a votare“. Tra quelle più realistiche: “(…) e tutto questo per scegliere qualcuno che, una volta eletto, metterà in opera politiche simili a chi lo ha preceduto“.

Strappi…

Ascoltando attentamente la registrazione possiamo notare come a tratti siano presenti i cosiddetti strappi, segnali particolarmente forti emessi da frequenze limitrofe che invadono quella sintonizzata. Considerato che in Francia le frequenze sono generalmente ben distanziate e che gli strappi non corrispondono a picchi nell’audio complottista, ci sentiamo di confermare che la frequenza piratata sia la 87,6 MHz .

… ed errori

Sia il sito di Radio France che il giornalista potrebbero esser in errore (anzi, il sito di Radio France è in errore, visto che contiene due affermazioni contraddittorie).

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Ponte intercettato

Possiamo dunque avanzare due ipotesi sulla modalità di esecuzione di questo atto. La prima e’ che il relay a 87,6MHz riceva il segnale via radio (banda o ponte) e che l’hacker si sia semplicemente inserito utilizzando il trasferimento.

IP Hacking?

Le seconda, la più accreditata nei forum francesi, è che si tratti di IP Hacking: il trasmettitore sarebbe connesso alla Maison de la radio tramite la rete pubblica internet, dove chi esegue l’attacco può essere ovunque nel mondo.

Un segnale d’allarme

Considerato l’uso crescente dei trasferimenti via IP anche da parte dei network italiani, ci sembra necessario porre l’accenno sul pericolo della comparsa di qualche copycat nazionale o internazionale. Nel caso francese i messaggi erano sostanzialmente farneticanti: non troppo difficile per un ascoltatore capire che qualcosa non quadra.

Rischi

Nulla vieta però in futuro di creare messaggi falsi ma realistici, con l’obiettivo di creare confusione tra gli ascoltatori. Cosa che sappiamo essere pratica comune sui social network… e non solo.

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Fake News russe

Sempre riguardo le elezioni francesi, nientemento che un’agenzia ufficiae russa, la Ria Novosti,  su Twitter ha dichiarato vincitrice Marine Le Pen (il testo esatto, da tutti verificabile a questo indirizzo è: “Le Pen guida il primo turno delle elezioni con il 28,2% dei voti; Macron guadagna il 26,15 %“. Affermazione ovviamente totalmente falsa.

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Une certitude

Una cosa resta certa e ce lo spiega bene la direzione di Radio France: prendere il controllo di una frequenza radiofonica ufficiale “è vietato“. (M.H.B. per NL)
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