OTT. Ampere: i podcast video low cost/long duration attirano più attenzione di quelli solo audio e prendono il posto dei talk show tv lineari

I podcast video low cost/long duration si affermano come nuovo terreno di scontro tra piattaforme OTT e social media. YouTube domina, ma Netflix, Spotify ed Apple entrano nella partita. Un formato economico, giovane e ad alta frequentazione che può cambiare gli equilibri. Con un obiettivo chiaro: sottrarre tempo di visione alla concorrenza. Sintesi Secondo l’istituto […]
Audio. USA: iHeartMedia registra fatturato di 1,13 miliardi $ nel Q4/2025. Podcast contribuiscono con +24% ,mentre servizi Audio e Media -19%

Il supergruppo radiofonico statunitense iHeartMedia conferma coi dati di bilancio 2025 il progressivo spostamento del baricentro verso il digital audio. Podcast e piattaforme online trainano i ricavi, compensando la debolezza del mercato pubblicitario broadcast. Nel quarto trimestre il fatturato è cresciuto moderatamente, ma senza la componente politica l’espansione appare molto più sostenuta. Per il 2026 […]
Tv. Streamcasting: la TV non muore, muta. L’Annuario 2025 della Televisione Italiana fotografa la rivoluzione silenziosa nel nostro paese

Presentato all’Università Cattolica di Milano l’Annuario 2025 della Televisione Italiana a cura di Massimo Scaglioni (Ce.R.T.A.): tra Total Audience come nuova valuta del mercato, Smart TV sopra quota 22 milioni e over 65 sempre più connessi, la TV italiana entra nell’era dello streamcasting, dove lineare, on demand, piattaforme globali e social video condividono lo stesso […]
Audiradio 2026 rimarrà solo CATI? Ma c’è veramente bisogno di misurare l’on demand ex live? Non sarebbe più utile una calibrazione via meter?

Tra ritardi tecnici, dubbi editoriali, ipotesi di amplificazioni artificiali di dati per ubiquità di radici di marchi nazionali nello stream locale e mancate inclusioni dei nativi digitali, il nuovo sistema di misurazione radiofonica deve ancora dimostrare di poter diventare una vera currency unificata. Auspicabilmente dall’edizione Audiradio 2026, per la quale l’introduzione della componente elettronica SDK […]
Tv. Visione sequenziale serie tv (full-season drop) vs. rilascio cadenzato: Netflix massimizza picco, Prime allunga coda. Chi ha ragione?

Frattura strategica nello streaming video: Netflix punta sul full-season drop (binge watching, la visione sequenziale delle puntate di una serie) per concentrare ascolti e limitare l’uscita verso altre piattaforme, mentre Prime Video ed altri OTT scelgono la coda lunga (2-4 puntate alla volta) a fronte di un catalogo più ampio per favorire permanenza a lungo […]
Web. Agcom: nel marzo 2025 oltre 44 milioni di italiani online. Cresce e-commerce, social in assestamento, giù pay VOD. Temu altera equilibri

L’ultima edizione dell’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni evidenzia un ecosistema digitale dominato dai big player globali e un consumo online medio superiore alle 75 ore mensili per utente. L’informazione generalista resta stabile, il commercio elettronico accelera con il boom di Temu, i social mostrano segnali di saturazione e lo streaming a […]
Radio e comfort zone: la strategia del “già sentito” che allontana i giovani ed invecchia il medium. Ultima tornata dati RAJAR UK fa discutere

Ha fatto molto discutere questa settimana il nostro articolo sulle tendenze emerse dall’ultima sessione dell’indagine sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna RAJAR (Q2/2025), che ha confermato il calo strutturale del target under 35. Che, bsecondo gli analisti, è causato dal fatto che le emittenti si sono ormai concentrate sulla comfort zone costituita dalla programmazione di successi […]
Radio. UK, RAJAR Q2/2025: crolla (ancora) l’ascolto dei giovani. Ma gli esperti si chiedono: sono gli editori che non sanno intercettarli?

RAJAR, l’indagine ufficiale sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna, ha reso noti i dati del Q2/2025, il secondo trimestre 2025, annotando l’ennesimo grave calo dell’ascolto giovanile. Ma gli esperti inglesi si chiedono: siamo sicuri che non siano gli editori che non sanno più parlare (nel modo giusto) ai giovani ascoltatori che quindi cercano soddisfazioni altrove? Sintesi […]
YouTube è la televisione dei giovani bellezza e non ci puoi far niente. Niente

Dal prime time al my time. L’ultimo report (7-2025) di Ofcom (il regolatore delle comunicazioni UK) rivoluziona la mappa mediatica d’Oltremanica, confermando un trend in corso un po’ dappertutto in Europa: YouTube sorpassa il colosso lineare privato ITV (Independent Television) e si conferma la seconda fonte video più fruita dai britannici, dietro solo alla BBC.
Radio. Un nuovo pericolo I.A. Analisi Futuri Media accerta che intelligenza artificiale sconsiglia di far pubblicità alla radio. Perché?

Un’indagine condotta dalla statunitense Futuri Media, tech farm texana (Austin) che sviluppa sistemi di I.A. per il broadcast, rivela un dato inquietante: l’intelligenza artificiale generativa, ormai usata nei processi di media planning, tende a escludere sistematicamente la radio dai budget e, in misura minore, la TV dai piani di comunicazione pubblicitaria. Ma la colpa, ancora […]