Home News Ticker Tv Tv. Comcast gioca la carta Zappia alla guida di Sky Europa

Tv. Comcast gioca la carta Zappia alla guida di Sky Europa

SHARE
Zappia

Sky nomina Andrea Zappia alla carica di Chief Executive Continental Europe; nel dettaglio, tale designazione è stata descritta dalla stessa Sky come “un’importante cambiamento organizzativo che nasce dall’esigenza di massimizzare le opportunità di crescita dei Paesi dell’Europa continentale dove Sky opera e con l’obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità dei diversi mercati”.
Con il nuovo ruolo, Zappia dovrà aver cura del brand Sky su tutti i mercati al di fuori di Regno Unito e Irlanda: pertanto, aggiungerà la Germania, l’Austria e la Svizzera al suo attuale perimetro di responsabilità.

Non sembra previsto alcun restyling di Sky a Milano anche perché, se pure il mercato della pay tv si stia dimostrando piuttosto statico, Sky Italia ha raggiunto dei buoni risultati: infatti, al 30/06/2018, i ricavi di Sky Italia avevano toccato quota 2,97 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2017; mentre il numero degli abbonati alla piattaforma ha raggiunto i 4.823.000. Il che significa 40.000 abbonamenti in più rispetto allo scorso anno ed un Ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, ossia il margine operativo lordo) di 386 milioni di euro, cioè +29% rispetto allo scorso anno.
L’incremento dei ricavi era stato registrato a fronte dell’aumento della pubblicità: sia sulla tv che sul web, poiché la concessionaria Sky Media raccoglie, infatti, i proventi dei siti a marchio Sky e quelli di oltre 200 editori terzi come Fantagazzetta, Tiscali, Twitter e Fox. Un’altra entrata si è avuta anche con il rincaro dell’8,6% sugli abbonamenti e, grazie all’acquisto della piattaforma Mediaset Premium, con l’espansione dovuta allo sbarco sul digitale terrestre.

Questa è quindi la prima mossa, per l’Europa, messa in atto dai manager di Comcast dopo aver strappato a Disney l’acquisizione di Sky e il primo compito di Zappia sarà quello di nominare il nuovo CEO italiano. Tuttavia, le scelte strategiche di peso del gruppo sono già state fatte: ora bisogna aspettare eventuali sviluppi e, soprattutto, i primi risultati della nuova gestione. (D.D. per NL)