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Tv. Integrazione piattaforme per la tv di Murdoch e dal 2019 Netflix su Sky Q

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Novità in casa Sky alle porte dell’estate e su Sky Q nel 2019. Prima fra tutte l’arrivo sul digitale terrestre con 15 canali comprensivi di serie televisive, film, intrattenimento e sport. L’offerta comprende due pacchetti: il primo “Sky TV”, con i canali Sky Uno, Sky Atlantic, Fox, National Geographic, Sky TG24, Premium Action, Premium Crime, Premium Joy, Premium Stories, Premium Cinema, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Comedy; il secondo “Sky Sport” per gli appassionati di calcio, motori, tennis e basket con Sky Sport 24 e Sky Sport 1 (anche in hd).
Si tratta di un’ampia raccolta di contenuti, frutto anche di una fruttuosa collaborazione con Mediaset. Di tale partnership avevamo già avuto modo di parlare e, secondo quanto riporta il quotidiano Italia Oggi, l’amministratore delegato di Sky Andrea Zappia ha parzialmente limitato tale collaborazione, sottolineando come “non vi sia un nostro interesse ad acquistare Mediaset Premium, ma solo l’accordo per l’eventuale cessione a noi da parte loro della piattaforma tecnologica entro fine anno”, circoscrivendo quindi il rapporto tra le due.

Tornando ai due pacchetti sul DTT, chi vorrà gustarsi il meglio di Sky e Premium sul televisore di casa dovrà semplicemente attivare un abbonamento su una tessera abilitata alla visione dei canali a pagamento sul digitale terrestre. Il costo per entrambi i pacchetti è di 19,90 euro al mese se si sottoscrive l’abbonamento entro il 30/06/2018, oltre questa data il prezzo sarà di 29,90 euro al mese.
Seconda novità, sempre in un’ottica di apertura che vada ben oltre il solo satellite, è la possibilità di accedere ai diversi pacchetti utilizzando la fibra, connettendo il decoder My Sky alla rete internet veloce di casa.sky fibra - Tv. Integrazione piattaforme per la tv di Murdoch e dal 2019 Netflix su Sky QZappia, come espone il comunicato stampa della società, ha così commentato questo momento di grande fermento: “Stiamo vivendo un periodo straordinario per il settore televisivo. Da una parte l’industria creativa non è mai stata così dinamica e capace di produrre storie che catturano l’attenzione. Dall’altra l’innovazione tecnologica continua a moltiplicare le opportunità di accedere ai contenuti come, quando e dove si vuole”.
Proprio parlando di innovazione tecnologica, i programmi dell’azienda di Santa Giulia però non si fermano qui: tra gli altri, a luglio verrà lanciato Sky Q Black, una versione basica e meno costosa che permetterà di vivere l’ecosistema Sky Q sul solo televisore principale; a settembre arriverà Sky Soundbox, un sistema audio che permetterà di adattare automaticamente il suono in relazione al contenuto che si sta vedendo, per un’esperienza ancora più immersiva di home cinema.

A ottobre poi verrà attivato il controllo vocale che permetterà di scegliere cosa guardare in modo più facile e veloce, attraverso l’apposito tasto sul telecomando di Sky Q e semplicemente “parlandogli”.
“Con il lancio dell’offerta sul digitale terrestre e con il collegamento via fibra, – prosegue l’a.d. – abbiamo tolto ogni barriera tecnologica per accedere a Sky e reso più flessibile l’esperienza dei clienti. Sky così va oltre ogni piattaforma, ribadendo la sua neutralità tecnologica nella distribuzione dei contenuti e confermando la sua natura di media company che, collaborando con chi offre capacità trasmissiva, si focalizza sul ruolo di editore e aggregatore di contenuti, di innovatore e creatore di esperienza e di azienda al servizio dei suoi clienti”.
Infine, last but not least, nel 2019 verrà integrata su Sky Q l’offerta di Netflix e anche su Sky Q sarà possibile utilizzare la fibra. Per dirla alla Giulio Cesare: se non puoi combattere il tuo nemico, fattelo amico.  (G.C. per NL)