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Editoria & Tv. Cairo Communication: 1,2 mld di fatturato e 52 mln di utili per un 2017 più che soddisfacente e un 2018 che promette decisamente bene

Cairo Communication

Il gruppo di Urbano Cairo può ritenersi più che soddisfatto per l’andamento del 2017: la Cairo Communication ha, infatti, chiuso l’anno con ricavi lordi consolidati per 1.212,3 milioni di euro, cifra lievitata notevolmente rispetto al 2016 (631,7 milioni). Ciò che ha fatto schizzare questa voce del bilancio è stato soprattutto il consolidamento per la prima volta sui 12 mesi di Rcs-Corriere della Sera (nel 2016 aveva influito solo per i mesi da settembre a dicembre).
Guardando alle altre significative voci del bilancio 2017, l’ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, ossia il margine operativo lordo) della Cairo Communication è a quota 168,8 milioni di euro, il risultato operativo (ebit) a 102,7 milioni e il risultato netto di pertinenza del gruppo a 52 milioni (rispettivamente, nell’anno precedente, 85,6 milioni, 51,5 milioni e 21,5 milioni di euro).
Le aree di interesse del gruppo del noto imprenditore sono varie; primo fra tutti, si ritrova il settore dei periodici pubblicati da Cairo Editore: come riportato nel comunicato stampa riguardante i risultati al 31/12/2017, “si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%”, corrispondente a 1,7 milioni di copie vendute nei dodici mesi, a questo risultato va poi aggiunto un ebitda di 12,2 milioni di euro, un ebit di 11,1 milioni e un utile a 7,7 milioni.
RCS - Editoria & Tv. Cairo Communication: 1,2 mld di fatturato e 52 mln di utili per un 2017 più che soddisfacente e un 2018 che promette decisamente beneRimanendo nel campo editoriale, RCS MediaGroup dona ampio respiro al gruppo, realizzando un margine operativo lordo di 148,4 milioni di euro e un risultato operativo di 96 milioni (negli ultimi quattro mesi del 2016, rispettivamente 44,3 e 60,6 milioni). Di rilievo è soprattutto il valore dell’utile che la Rizzoli ha portato in casa Cairo, si tratta della consistente cifra di 47,1 milioni di euro. Anche la raccolta pubblicitaria relativa agli inserti settimanali del Corriere della Sera può vantare un ottimo risultato: Sette ha aumentato i ricavi del 53%, Economia del 51% e Lettura del 37%; si attende poi il restyling del femminile Io Donna, che vede alla sua guida il nuovo direttore Danda Santini.

Tornando ai conti della Cairo Communication, occorre considerare anche l’indebitamento finanziario netto del gruppo, questo – come espone la nota stampa – “risulta pari a circa 263,1 milioni di euro (352,6 milioni al 31/12/2016) ed è riferibile ad RCS per 287,4 milioni (366,1 milioni al 31/12/2016). Il miglioramento dell’indebitamento finanziario netto rispetto al 31/12/2016, pari ad 89,5 milioni di euro, è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dalla gestione tipica (circa 118,7 milioni) ed all’incasso dei proventi netti di operazioni di dismissione e acquisizione (circa 15,3 milioni), solo in parte compensati dagli esborsi per oneri non ricorrenti e per l’attività di investimento e dalla distribuzione di dividendi”. Pertanto, per quanto consistente, si tratta comunque di una situazione in ripresa, il che può assumere, quindi, un’accezione positiva.
Nell’analisi dell’andamento economico della Cairo Communication un ramo di attività da tenere in particolare considerazione è il settore editoriale televisivo, che nel 2017 ha conseguito un margine operativo lordo positivo di 7 milioni di euro (si pensi che nel 2016 era a 1,8 milioni). L’ebit, invece, è in negativo per 3 milioni di euro, portando a un rosso di 0,8 milioni; per quanto negativa, si tratta però di una perdita contenuta, grazie principalmente a due fattori: l’uscita dal palinsesto di La 7 di Maurizio Crozza e l’utilizzo di un proprio mux, permettendo – entrambi – un risparmio non indifferente.la7 - Editoria & Tv. Cairo Communication: 1,2 mld di fatturato e 52 mln di utili per un 2017 più che soddisfacente e un 2018 che promette decisamente beneCome già riportato su queste pagine, l’attività come operatore di rete della Cairo Network costituisce un’interessante novità che, da un lato, ha portato ricavi al gruppo per 8 milioni di euro (con un ebitda a 0,6 milioni e un utile a -1,3 milioni) e, dall’altro, potrà consentire interessanti mosse per il futuro, come, ad esempio, il lancio di un ipotetico nuovo canale oppure l’affitto della banda a terzi (in ogni caso, l’obiettivo che dovrà essere perseguito consisterà nell’ottimizzare i costi del multiplex).

Lato televisione, secondo quanto dichiarato dal patron del Torino FC e riportato dal quotidiano Italia Oggi, “gli ascolti sono cresciuti del 20% tra gennaio-marzo al 3,6% nelle 24 ore, diciamo con un +10% grazie al nuovo palinsesto arricchito [innanzitutto, con la domenica di Massimo Giletti, ndr] e un +10% dovuto al momento politico vivace. A livello network La 7 e La 7d, la crescita è dell’11% nelle 24 ore, intorno al 4%”. Oltre agli ascolti, procede bene anche la raccolta pubblicitaria dei due canali: il primo trimestre del 2018 ha, infatti, raggiunto i 36 milioni di euro, con una crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando la cifra era di 34,8 milioni.
Sembra quindi che il gruppo di Cairo abbia di che festeggiare, sia per un più che positivo 2017 che per un promettente 2018, che – magari – riserverà ulteriori sorprese. (G.C. per NL)