Gazelle non ce l’ha fatta. Su richiesta del Consiglio di Stato francese, il CSA ha ripreso in esame la questione della radio associativa marsigliese – costretta a lasciare a un’altra stazione commerciale la propria frequenza – ribadendo però che la sua candidatura non soddisfa tutti i requisiti di legge per la concessione di una frequenza nell’ambito del piano di rinnovamento della banda FM condotta dal regolatore. Si apre tuttavia un piccolo spiraglio. In considerazione degli auspici espressi dallo stesso Consiglio, il CSA ha deciso di mettere a disposizione una nuova frequenza da destinare a una radio associativa e a questo punto Gazelle ha la speranza di poterla ottenere. Forza Gazelle!
Ecco la notizia appena comunicata da 20 minutes, quotidiano freepress francese.
Le CSA déboute Gazelle, mais ouvre une fréquence
Le Conseil supĂ©rieur de l’audiovisuel (CSA) a confirmĂ© hier le rejet de la candidature de Radio Gazelle pour la frĂ©quence 98 FM, qui lui Ă©tait attribuĂ©e jusqu’Ă l’an dernier. Saisi par Radio Gazelle, le Conseil d’Etat avait ordonnĂ© le 14 mars au CSA de rĂ©examiner le dossier. RĂ©uni mercredi, le CSA ne s’est pas dĂ©jugĂ©, estimant que Gazelle « rĂ©pondait moins bien aux critères fixĂ©s par la loi que d’autres candidats qu’il a retenus ». Le CSA n’a pas souhaitĂ© hier prĂ©ciser quels critères. SimultanĂ©ment, le CSA a annoncĂ© l’ouverture d’une nouvelle frĂ©quence de FM locale, « pour rĂ©pondre au souhait du conseil d’Etat d’accroĂ®tre le nombre de radios associatives Ă Marseille ». Une frĂ©quence Ă laquelle Gazelle peut postuler.
