Radio. Stellantis bypassa broadcaster e porta TuneIn sui cruscotti con integrazione nativa, indipendentemente da Android Auto e Apple CarPlay

L’accordo globale con la canadese Stingray (dal 2025 proprietaria del più importante aggregatore di flussi streaming radiofonici del mondo) prevede l’integrazione nativa dell’app TuneIn nei sistemi di bordo di alcuni nuovi modelli Stellantis. Non è una banalità, perché, grazie a tale accordo, saranno disintermediati i sistemi Android Auto ed Apple CarPlay e l’eventuale app di TuneIn […]
Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Smart speaker, in Italia calano vendite, ma cresce utilizzo per ascolto radiofonico: li abbiamo sopravvalutati o li stiamo sottovalutando?

Il fatturato degli smart speaker in Italia scende del 10% nel 2025, mentre Audiradio rileva 1,938 milioni di ascoltatori attraverso dispositivi intelligenti ed assistenti vocali nel secondo trimestre 2026. Il confronto con UK e Germania mostra un mercato ormai maturo nell’hardware, ma tutt’altro che irrilevante nella distribuzione audio. I podcast, invece, restano difficili da quantificare in Italia. […]
Radio. UK, Boom Radio investe quasi 1,2 mln di euro in TV per intercettare i baby boomer, indicando solo DAB+ e Alexa per farsi ascoltare

Boom Radio, la stazione nomen omen britannica, nata nel 2021 e distribuita senza frequenze AM/FM, punta sulla televisione per ampliare il pubblico con una campagna pubblicitaria da 1 milione di sterline (1,184 milioni di euro). Il messaggio pubblicitario cita come fonti di ascolto solo la piattaforma DAB+ e gli smart speaker Amazon (assistente Alexa), escludendo […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. La crisi (di fine millennio) e la rinascita del mercato discografico sono una lezione? Non è detto: l’editoria online lo dimostra

Il mercato discografico ha attraversato una crisi che sembrava irreversibile; eppure oggi vale più di prima, almeno in termini nominali (in Italia il 2025 ha segnato il record di 513,4 milioni di euro). L’editoria libraria ha affrontato a sua volta la trasformazione digitale, reagendo però su una scala e con meccanismi diversi. I broadcaster TV, […]
Non solo suffisso: anche il prefisso Radio perde funzione. Da Radio Academy ad Audio Academy. Obiettivo è rappresentare contenuto non funzione

Il caso britannico porta un passo avanti una tendenza che Newslinet aveva individuato prima nel 2021 e poi nel 2024: negli ecosistemi digitali il termine “Radio”, collocato prima (prefisso) o dopo (suffisso) il nome, può occupare (e quindi sottrarre) spazio senza aggiungere informazione distintiva. Ma eliminarlo non è una regola universale: funziona quando il marchio […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. UK: Boom Radio chiede conversione multiplex nazionale BBC al DAB+. Libererebbe capacità fino a 10 nuovi servizi commerciali

La conversione integrale al DAB+ (abbandonando la vecchia tecnologia DAB) del multiplex nazionale della BBC potrebbe liberare capacità per ospitare fino a 10 nuovi servizi radiofonici commerciali. È la proposta avanzata da Boom Radio (stazione oldies rampante in UK) nell’ambito della consultazione del regolatore delle comunicazioni Ofcom sul futuro delle licenze radiofoniche britanniche. La richiesta […]
