Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Alberto Hazan, storico protagonista della radio privata italiana, apre i suoi archivi: online la sua storia e quella di 105 e RMC

Da Happy Days come modello editoriale ai contratti di affiliazione con le emittenti di altre regioni, dai primi 2 milioni di lire di pubblicità nazionale di Zanussi alla sperimentazione RDS con Grundig. E poi concessioni radiofoniche in Germania e URSS, la battaglia giudiziaria del 1988, la nascita di NCP Ricerche, le sedi di New York […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Jack FM: suoniamo quello che vogliamo. Ma dietro il train-wreck segue, c’è un formato molto rigido. E non esente da grandi limiti

L’articolo sulla chiusura (non vendita) di sei storiche stazioni canadesi del gruppo Roger Sports & Media (in diversi casi attive da oltre 100 anni) ha suscitato un particolare interesse tra i nostri lettori, con un elevato numero di visualizzazioni. E ciò soprattutto per il fatto che Rogers Radio (la divisione broadcast di Rogers Sports & […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: superata quota 166 mln ricevitori DAB/DAB+. Vera sfida si sposta da reti a presenza dashboard auto connesse

A Francoforte WorldDAB certifica la crescita globale della radio digitale terrestre: 166,6 milioni di ricevitori venduti in 11 mercati chiave, oltre il 10% in più rispetto al 2025. Francia e Italia guidano l’espansione tra i grandi Paesi europei. Ma il messaggio più forte emerso dal summit riguarda il futuro della radio nelle automobili software-defined: non […]
Radio. UK, indagine RAJAR/MIDAS Spring 2026: audio raggiunge 96% popolazione. Radio lineare resta dominante, anche nell’era ultraconnected

Nel Regno Unito l’ascolto audio non visuale resta fortissimo: 56 milioni di adulti, pari al 96% della popolazione 15+, consumano contenuti audio ogni settimana. La wave Spring 2026 di RAJAR/MIDAS fotografa un ecosistema sempre più multipiattaforma, dove crescono servizi on demand, podcast e connected audio. Tuttavia, la radio lineare mantiene una centralità industriale sorprendente: raggiunge […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: a Francoforte l’industria radiofonica e quella automobilistica fanno il punto sul futuro della radio in auto

Si è svolto l’11 giugno 2026 a Francoforte, in Germania, il WorldDAB Automotive 2026, espressione dell’appuntamento annuale organizzato da WorldDAB, l’associazione internazionale che coordina e promuove lo sviluppo della radio digitale terrestre DAB+ a livello globale. L’evento ha riunito broadcaster, costruttori automobilistici, fornitori di tecnologie, operatori di rete e rappresentanti istituzionali per discutere il ruolo […]
Radio. Il DAB+ italiano entra definitivamente nella maturità industriale: oltre 14 mln di ricevitori attivi con reti in gran parte completate

La radiofonia digitale terrestre italiana ha ormai superato la fase sperimentale: a confermarlo non sono più soltanto la crescita della copertura, l’espansione della pianificazione e l’immatricolazione ogni anno di oltre un milione e mezzo di nuove auto dotate di serie di ricevitore DAB+, quanto la convergenza di indicatori industriali, tecnologici e infrastrutturali che descrivono un […]
Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
