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Radio. Le sorprese dell’ascolto per device: comincia a pesare l’IP, ma la televisione rappresenta fino al 30%

Come promesso, approfondiamo l’ascolto per device dei dati Radioter 2018, relativi al 1° semestre dell’anno corrente. Nessuna sorpresa per gli osservatori più attenti, ma la prova del nove per gli altri: la Radio si sta spaccando sempre di più sui singoli device ed in particolare cresce l’ascolto con la televisione.
Fermo restando che i dati del TER confermano la preminenza dell’ascolto in auto per circa il 75% (25.114.000 utenti su 34.535.000 fruiscono delle trasmissioni con autoradio), in attesa del riscontro dell’introduzione recentissima (primavera 2018) degli smart speaker, notiamo che l’ascolto via IP è ancora relativamente modesto, ancorché in crescita.
Ad ascoltare la radio via tablet e pc sono infatti 936.000 persone, pari a circa il 2,7%, che diventano  però il 9% se consideriamo gli smartphone (che da soli pesano per 2.131.000).

Il vecchio apparato radiofonico casalingo è utilizzato da quasi 10 mln di persone, cioè circa un quarto del complesso, così confermando il trend negativo della presenza dei ricevitori FM nelle case, dove invece la tv sta prendendo piede registrando ben 3.237.000 per la visual radio e 881.000 per lo sfruttamento della sola componente audio. Complessivamente, la tv pesa quindi per 4 mln di utenti, cioè il 12%, da suddividere però tra il variegato mondo di chi sulla tv c’è e chi no. Per esempio, per RTL 102,5 la tv rappresenta 1.590.000 su 7.559.000 utenti, pertanto oltre il 20%, mentre per Radio Italia l’apporto televisivo arriva a 883.000 su 5.148.000, cioè per circa il 17%.

Segnale positivo per DeeJay a pochi mesi dalla ripartenza del canale 69 DTT, con 337.000 utenti su 5.160.000 già agganciati con la tv e soprattutto per Radio Freccia, con 200.000 utenti dal televisore su 990.000 e Radio Zeta, che registra un rapporto 85.000/679.000.
Bene anche R101, che sfrutta la tv per raggiungere 195.000 dei suoi 2.060.000 ascoltatori e sintomatico che pochi mesi di presenza nella sola Lombardia hanno determinato per Radio Sportiva ben 37.000 ascolti, così come per Radio Bruno (35.000 su 687.000) e Radio Birikina la televisione sta gradualmente divenendo supporto per il proprio target adulto (23.000 su 497.000).
Ma la potenza della tv si mostra in tutta la sua forza con la superstation Radio Norba, per cui costituisce il 30% della piattaforma di fruizione (233.000 teste su 795.000). Caso mai qualcuno avesse ancora dubbi sulla necessità di presidiare l’apparato tv con contenuti radio… (E.G. per NL)