Telecamere e microfoni, orgogliosi stendardi di quel giornalismo conquistato, esposto, vantato. Ma anche di quello sofferto, anelato, a volte rimpianto.
Con circolare n. 7 del 6/11/2015 l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) ha informato delle opportunità di esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso del 2015 ai sensi dell’articolo unico, commi 118 e seguenti, della Legge 190/2014.
Tempo di grandi cambiamenti per Eurosport, il canale internazionale sportivo di Discovery Communications (il gruppo, già titolare del 51% del network, a luglio ha esercitato l’opzione per acquistarne il restante 49% dall’emittente francese TF1), visibile in Italia sul 210 di Sky ma anche sul logical channel number 384 di Mediaset Premium.
Dopo anni di attesa a seguito di un accordo siglato con l’Italia nel 2009, un emendamento della nuova legge di stabilità dispone un’asta per individuare l’operatore che trasporterà i programmi del Vaticano.
Sabato 21 novembre 2015, a partire dalle ore 10.30, sulle frequenze di Challenger Radio, Maurizio Anselmo, editore della prima radio in onde medie autorizzata alla riaccensione in forza di una decisione dell’autorità giudiziaria di Padova, avrà come ospite della trasmissione «Spazio Diretta» Giorgio Marsiglio, autore della denuncia alla Commissione Europea contro il divieto per le radio libere italiane di trasmettere in onde medie (la denuncia venne presentata proprio a seguito della chiusura forzata di Challenger Radio nel 2011).
Con decreto inaudita altera parte in data 13/11/2015 il TAR del Lazio ha sospeso il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico prot. 679 del 30/10/2015 sulla liberazione delle frequenze DTT incompatibili con le emissioni estere nella parte in cui non ammette "domande di partecipazione condizionate ad alcun evento o azione".
Agon Channel Italia dal pomeriggio di venerdì 13 novembre ha interrotto le trasmissioni sul logical channel number 33 del digitale terrestre ed è stato sostituito da ABC, canale di televendite, a cui era subentrato il 1° settembre dell’anno scorso.
Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1, oggi senatore di Forza Italia (in carica dal 15 marzo 2013), è stato definitivamente condannato a due anni e mezzo per peculato continuato (art. 314 del codice penale) dalla VI Sezione Penale della Cassazione, che ha rigettato il ricorso del giornalista e parlamentare dopo la condanna in secondo grado.
“Ringrazio Agcom che nell’ultimo consiglio ha dato la possibilità al Ministero di utilizzare maggiori risorse consentendo quindi di aumentare la capacità trasmissiva a disposizione delle emittenti locali”.