Radio 4.0. UK: radio digitale supera 50%. Ora pesa più dell’analogico. Regolatore rivede regole e valuta impatto multipiattaforma. Italia tenta di recuperare gap

dab

È di questi giorni l’annuncio dell’avvio di una revisione da parte del Ministro dei Media britannico della strategia relativa alla radio digitale.
Si tratterà di una revisione congiunta governo/industria: un atto dovuto per a fronte del superamento della soglia del 50% dei consumi di radio DAB, e dati di copertura comparabili a quelli in FM, anche se la revisione vuole andare oltre, delineando gli sviluppi futuri della radio nell’ambiente digitale e connesso. In una: la multipiattaforma.

Adeguamento a rapidi cambiamenti in corso

L’impegno, come si legge nella pagina dedicata, è “assicurare un settore radio e audio sostenibile e vibrante” anche alla luce dei rapidi cambiamenti dei consumi fra i giovani e dell’adozione di smart speaker e piattaforme di streaming audio. L’obiettivo è rafforzare il settore e promuovere l’innovazione, la revisione sarà condivisa con tutti i maggiori stakeholder del sistema radio e audio – governo, organizzazioni e operatori chiave del settore tra cui BBC, Bauer Media, Global, Arqiva, Radiocentre, tech UK e la Society of Motor Manufacturers and Traders. La revisione si avvia e sarà pubblicata nel marzo 2021.

Differenze tra sistemi radiofonici UK e italiano

Come in Italia, la radio rimane un fiorente settore nel Regno Unito; a differenza dell’Italia l’adattamento alle opportunità dell’ascolto digitale e online, e non ultimo, il contesto di mercato del Regno Unito sono stati più efficaci nello stimolare gli ascolti DAB, l’adozione dei terminali presso gli utenti e l’inserimento del sintonizzatore DAB di serie sui modelli auto con un approccio pragmatico, come conferma questa ultima iniziativa. Non a caso si è parlato per il Regno Unito di uno switch off di fatto, dal basso, indotto dai consumi. Gli ascoltatori britannici consumano oggi in media oltre 20 ore di radio a settimana e l’87% della popolazione adulta (15+) ascolta l’audio dal vivo ogni settimana (Fonte: RAJAR Q4 2019).

Le soglie superate

Il governo ha promosso la una revisione formale dei progressi della radio digitale poiché:

  1. la maggior parte di tutti gli ascolti radio sono su piattaforma digitale: DAB, TV o via Internet – (il criterio di “ascolto digitale” del 50% di tutti gli ascolti radio);
    la copertura della rete DAB nazionale e locale corrisponde sostanzialmente alla copertura analogica equivalente per la BBC e per la radio commerciale nazionale e locale – (il criterio di “copertura DAB”);
  2. I criteri di ascolto sono stati raggiunti a maggio 2018 e il governo ha annunciato l’intenzione di lanciare una revisione a maggio 2019. L’ascolto radio digitale è successivamente aumentato al 58,5% di tutto l’ascolto radio. Il 95% delle nuove auto ha la radio digitale DAB installata di serie e il 44,5% di tutto l’ascolto in auto è ora digitale (rispetto a quasi zero nel 2010). [Fonte: CAP / SMMT Q4 2019 e RAJAR Q4 2019]

Obiettivi della revisione congiunta governo/industria: valutare impatto multipiattaforma

Il primo è valutare scenari futuri per il consumo di contenuti radio e audio del Regno Unito su tutte le piattaforme radio e online e valutare l’impatto di tali scenari sull’accesso ai servizi radio del Regno Unito.
Il secondo punto riguarda l’impatto dei probabili modelli delle tendenze future degli ascolti sulle strategie di distribuzione attuali e future per i gruppi radio e l’industria del Regno Unito.
Ultimo boiettivo è formulare raccomandazioni su ulteriori misure e azioni collaborative per rafforzare l’audio e l’industria radio del Regno Unito a beneficio di tutti i gruppi di ascoltatori e promuovere l’innovazione.

Modalità

I target possono essere raggiunti attraverso gruppi di lavoro congiunti dell’industria sotto la direzione di un comitato direttivo Governo/Industria con input indipendenti da esperti. Il risultato di tale lavoro sarà una o più relazioni scritte che stabiliranno gli impegni del settore e le opzioni per il futuro sostegno del governo inclusivo di una valutazione di costi e benefici. Il governo dovrà prendere in considerazione le raccomandazioni emerse dal gruppo congiunto per le future azioni del governo.

Regno Unito, ma non solo

I dati più recenti pubblicati da World DAB e riferiti al mercato globale indicano come l’Italia per copertura e varietà di offerta dei programmi della radio digitale sia in buona posizione rispetto ai mercati più avanzati nella transizione al DAB come evidenziato nell’infografica in apertura. Cruciale il ruolo di una politica proattiva dei terminali presso i punti vendita, sulle auto e nei terminali connessi. (fonte Confindustria Radio Tv)

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