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Radio. TuneIn fa accordo con Apple: 1,4 miliardi di device in piu’ per ascoltare. In Italia anche FCP esalta multipiattaforma e brinda a raccolta pubblicitaria agosto 2019 (+7,5%)

agosto 2019

Chi è sceso dalla piattaforma di TuneIn convinto di avere maggiori chance commerciali sul digital audio senza la mediazione del più grande aggregatore al mondo di flussi radiofonici in streaming, deve fare i conti con un nuovo scenario.
Apple ha infatti firmato con TuneIn un accordo per la veicolazione preferenziale delle stazioni radio presenti sulla propria piattaforma. Il che si traduce per le Radio di TuneIn in 50 mln di utenti Apple Music potenziali in più ed in 1,4 miliardi di device disponibili.

Amorese: Radio sempre più multipiattaforma

Intanto, in Italia, il fatturato pubblicitario del mezzo Radio ha registrato nel mese di Agosto 2019 un dato pari al +7,5% rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 15.429.000,00.
A testimonianza di una fruizione sempre più articolata e multi device, che si riflette anche sul tempo libero con l’ascolto outdoor, nel periodo estivo il mezzo Radio beneficia di incrementi importanti degli investimenti pubblicitari”, è il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese, che per la prima volta prende e dà atto della frammentazione progressiva dell’ascolto sui vari device (in testa il DTT, con la cd. visual radio e poi le soluzioni eterogenee IP, quali smart speaker, smartphone, smart tv, e l’indispensabile FM integrata al DAB+).
“Dopo la crescita di Luglio anche ad Agosto l’Osservatorio FCP-Assoradio registra un sensibile aumento da parte delle emittenti: +7,5% sul 2018 e +28,4% sul 2017. Il fatturato progressivo si attesta a +2,5%. Gli incrementi riguardano tanto la pubblicità Tabellare quanto eventi e sponsorizzazioni”, conclude Amorese.

E sempre in tema di multipiattaforma, dopo gli accordi con Google (per l’instradamento sugli smart speaker Google Home, alle prese col superamento di Baidu) ed Amazon (per la veicolazione sui device Echo con l’assistente Alexa, lanciata verso le connected car), il più importante aggregatore al mondo di flussi streaming, TuneIn, come anticipato in apertura, ha siglato una joint venture con Apple.
Attraverso tutti i dispositivi abilitati Siri ed Apple Music sarà possibile sintonizzare, attraverso una richiesta vocale, la stazione preferita a patto che essa sia presente nell’elenco di TuneIn.
Si tratta di un’implementazione delle funzioni che segue l’uscita di Apple dell’attesissimo iPhone 11, con il suo sistema operativo iOS13, la scorsa settimana.

Attraverso la joint venture con TuneIn per i possessori di apparati Apple (iPhone, iPad – che ora ha il suo sistema operativo per la prima volta, noto come IPadOS -, Apple Watch, AirPods, CarPlay e HomePod), sarà possibile fruire con maggiore facilità delle stazioni radio presenti sull’aggregatore USA che vanta 75 milioni di utenti attivi mensili.
Utenza peraltro destinata ad aumentare notevolmente attraverso l’integrazione in iOS13, che garantisce l’accesso di oltre 50 milioni di abbonati Apple Music su oltre 1,4 miliardi di dispositivi Apple attivi in ​​tutto il mondo.

Entusiasti di far parte di ecosistema Apple su scala globale

“Siamo entusiasti di unire le forze con Apple e di far parte dell’ecosistema dell’azienda su scala globale”, ha commentato Tony Archibong, Vice President of Distribution & Business Development di TuneIn, che ha aggiunto: “Come possono testimoniare i nostri 75 milioni di utenti in tutto il mondo, la radio è una delle categorie più popolari di ascolto audio su dispositivi connessi e questa importante partnership serve ad accrescere la nostra user experience ed essere ovunque il nostro ascoltatore“. (E.L. per NL)