Radio 4.0. Busi (22HBG): vi spiego come deve essere un’app radiofonica e come cambierà la Radio nel prossimo futuro. Anzi, come in parte è già cambiata

Busi

La Radio del futuro? I grandi numeri appartengono già al passato. La Radio, anzi, le Radio nella Radio, saranno ultra specifiche, settoriali, sartoriali, elitarie, verticalissime. Il risultato non cambierà con la somma dei numeri. Ma il modello sì. Cominciando dall’app, che deve avere una caratteristica precisa.
Un brain storming di diverse ore con l’eclettico Gianluca Busi, il simpatico ceo di 22HBG, la società titolare del più importante aggregatore di flussi streaming radiofonici italiano FM World, specializzata nello sviluppo di app e di soluzioni per l’IOT, per capire i prossimi sviluppi della Radio. Anche alla luce dei rapidi avvicendamenti tecnologici stimolati dalla crisi da Covid-19.

Busi: viviamo già nel futuro

(Newslinet) – Il Coronavirus ci ha fatto bruciare le tappe?
(Gianluca Busi) – Almeno di 5 anni; forse 10. Prima ce la stavamo prendendo comoda. Ora siamo addirittura in affanno…
(NL) – La fruizione di contenuti radiofonici online attraverso smart speaker e smart tv è cresciuta mediamente di circa 8-10%. Parliamo di percentuali stabilizzate, cioè non solo relative al periodo del lockdown…
(GB) – Ed è ancora poco. Alexa sta sbarcando sulle auto: la user experience è fantastica! Non solo per l’interfaccia e quindi per la facilità d’uso, ma anche per l’esaltazione della qualità audio. D’altra parte il touch screen ed i comandi manuali in genere sono cose da noi anziani (ride).

Per i giovani i comandi vocali sono la regola

I ragazzi sono abituati alla voce, così come i genitori lo erano alla scrittura. Gli smart speaker per loro non hanno un nome: esistono e basta. Un dato di fatto. Sono già pronti al domani, quando Alexa ti ricorderà che stai per finire le pastiglie per la pressione oppure che nel frigorifero scarseggia il latte. Oppure quando capirà dal tuo tono di voce che hai avuto una brutta giornata ed è meglio assecondarti.

Non avrai nemmeno bisogno di chiedergli quale Radio ascoltare

Lo saprà già. Prima di te. Meglio tenersela buona (ride)…

HBBTV

(NL) – Lato tv si fa un gran parlare di HBBTV
(GB) – Per forza: è il punto di congiunzione tra il DTT e le smart tv. Una semplificazione del passaggio. Parliamoci chiaramente: le piattaforme di streaming on demand, come Prime Video e Netflix non sono più appannaggio dei giovani o giovani adulti. Ormai anche gli anziani le usano. E accedervi con il tasto one-click del telecomando è più facile che ricordare l’LCN di RAI Movie. Occorre prepararsi al passaggio. E l’HBBTV lo facilita. Oltre ad aumentare esponenzialmente offerta e qualità video.

Beats 1 ha fatto il Bot!

(NL) – A proposito di prodotti IP: cosa pensi della nuova offerta radiofonica di Apple?
(GB) – Beats 1 ha fatto il Bot (ride)! Non era innovativa. Replicava la radio via etere. Ora che ha Shazam, però Apple conosce i gusti di tutti e quindi ha una consapevolezza diversa. E poi ha capito che i giovani stanno abbandonando i social. Anche Tik Tok sta cedendo. La loro nuova frontiera è il gaming. Gli adulti, invece, sono diventati tecnologici. E quindi preziosi…

Radio del futuro

(NL) – Come sarà la Radio del futuro?
(GB) – Ultra specifica. Settoriale, sartoriale, elitaria, verticalissima. I supernumeri ormai ce li scordiamo. Si fanno con la somma di piccole comunità. Il risultato non cambia. Il modello sì. I giovani vogliono l’on-demand; gli adulti no. Loro amano il live.

22HBG. Busi - Radio 4.0. Busi (22HBG): vi spiego come deve essere un'app radiofonica e come cambierà la Radio nel prossimo futuro. Anzi, come in parte è già cambiata La loro Radio, pur ritagliata su misura, deve essere live. Spotify non li aggrada. Ma l’idea della profilazione è corretta.
(NL) – E la potenza del brand?
(GB) – Anche qui noteremo uno spostamento del rapporto di potere. Lo stiamo già vedendo, in realtà. Una volta la Radio lanciava i personaggi. Oggi i personaggi lanciano la Radio.

Più cari

(NL) – 22HBG realizza app. Ma sono costose. Perché?
(EG) – Perché noi studiamo. Ed il tempo dedicato allo studio ha un costo: anticipiamo il futuro, non commercializziamo il passato. Per questo siamo molto più cari. Le nostre app non sono usa e getta, ma prodotti upgradabili in qualsiasi momento (cfr. video, ndr).
(NL) – Come deve essere un’app radiofonica moderna?
(EG) – Prima di farti ascoltare la radio, deve ascoltarti. Capire quello che vuoi ed anticiparti. Stiamo lavorando su un’app bidirezionale, che con un tasto entra in contatto con la Radio per poter andare in diretta in occasione di eventi... (E.G. per NL)

printfriendly pdf button - Radio 4.0. Busi (22HBG): vi spiego come deve essere un'app radiofonica e come cambierà la Radio nel prossimo futuro. Anzi, come in parte è già cambiata